La nascita della parola “OK” non ha una versione ufficiale, ma la sua origine viene fatta risalire a più aneddoti e diverse espressioni, tutte decisamente interessanti.
Tra le più affascinanti, ci sono le seguenti:

  • i militari anglofoni, dopo le battaglie, facevano un giro di perlustrazione per verificare il numero dei caduti in battaglia; nei rari casi in cui nessuno aveva perso la vita scrivevano su una bandiera la sigla “0K”, che stava per “zero killed”, ossia “zero persone uccise”; da qui, la parola “OK”;
  • in greco, si usa spesso la frase “ola kalà”, che significa “tutto bene”; ne deriva l’acronimo “OK”;
  • nei paesi dell’ex Unione Sovietica, si pensa che derivi dall’espressione “ochen’ khorosho”, un grido che gli scaricatori del porto di Odessa erano soliti urlare agli equipaggi delle navi e che significava “tutto il carico è stato stivato/scaricato perfettamente”, dunque “tutto bene”.

A prescindere da quale sia la vera origine della parola “OK”, va rilevato che si tratta di una parola davvero magica, potente e, soprattutto, universale.

Già, perché non solo è una delle parole più utilizzate al mondo, ma anche una delle pochissime che mantengono il proprio significato in ogni nazione, venendo compresa da chiunque e con la medesima interpretazione.
Certo, viene spesso pronunciata in modi e con accenti diversi, ma risulta comunque essere tra le pochissime parole “globali” sull’intero pianeta.

Ha ben compreso la potenza di questa parola Mario Moroni, giovane ideatore e fondatore del gruppo Ok Network di Legnano, una piattaforma di intrattenimento sociale basata sugli interessi dei suoi utenti.

Tra le varie attività di Ok Network, che spaziano da una propria radio alla formazione per aziende e non solo, a un’intera sezione dedicata alle ricette di cucina, spicca l’evento chiamato OkDay.

Giunto quest’anno alla sua sesta edizione, OkDay è un evento imperdibile per chiunque si interessi di comunicazione, digital e networking, sia a livello amatoriale, sia a livello professionale.

Una due giorni full immersion, in cui si avvicenderanno 15 speaker di fama nazionale (e non solo) e in cui ci sarà la possibilità di partecipare a 6 workshop tematici.
Quest’anno il tema sarà “Imprese e Tras-formazione Digitale” e tra gli interventi si segnalano quelli di Marco Montemagno (in collegamento), Federico Buffa e la medaglia d’oro olimpica Paolo Milanoli.

OkDay si terrà i giorni 29 e 30 settembre, nella suggestiva location Golf Club Le Robinie di Solbiate Olona (VA).

A questo link trovi il programma completo dell’evento.
Per iscriverti, invece, clicca qui.

Io sarò uno dei Media Partner di OkDay, dunque… ci vediamo il 29 e 30 settembre!