Per attraversare il fiume, devi bagnarti il culo” (detto spagnolo).

Ti voglio raccontare una mia recentissima esperienza.
Dopo 11 anni come lavoratore dipendente, da pochi mesi ho fatto il grande salto verso la libera professione.
Ho abbandonato, di mia spontanea volontà, un ruolo che mi piaceva, mi permetteva di svolgere il lavoro che amo e mi garantiva un buon introito economico a fine mese, per continuare a fare ciò che mi appassiona, ma totalmente per me stesso.
Ovviamente, questo ha richiesto una buona dose di coraggio e un notevole investimento di denaro, tempo ed energia.
Già da pochi mesi, però, i risultati stanno iniziando ad arrivare, pian piano, e le prospettive sono molto buone.

Nell’ultimo mese, mi si è presentata un’opportunità.
Tornare a lavorare in un’azienda come dipendente, con un ruolo prestigioso e di responsabilità, e nell’ambito che amo e che svolgo da sempre: la formazione comportamentale.
La conditio sine qua non sarebbe stata l’esclusività del mio rapporto di lavoro e dunque l’abbandono dell’attività di libero professionista.

Tornare alla zona di comfort, con un ottimo stipendio a fine mese, o continuare a scommettere su me stesso, sul mio sogno, sul mio progetto a lungo desiderato e ora, finalmente, pian piano costruito?

Ho rifiutato la posizione in azienda, decidendo di continuare a rischiare per inseguire il mio obiettivo di vita e tenere fede a una delle parole chiave che guidano la mia vita: libertà.

E’ stata la scelta giusta?
Per me, in quel momento, lo è stata sicuramente, altrimenti avrei scelto l’altra opzione.

La scelta giusta è quella che il tuo cuore, la tua testa, la tua anima ti suggeriscono in quel momento, sempre ovviamente nel rispetto delle altre persone.
Quando testa, cuore e spirito sono allineati, la scelta è sempre giusta.
Al di là dei risultati, al di là delle conseguenze, al di là del futuro: su queste cose, puoi solo fare congetture, senza nessuna certezza.

Il momento presente è quello che conta e se in quel momento tutto dentro di te ti dice che stai agendo secondo i tuoi valori, in modo etico e per la tua felicità, allora procedi senza indugi.

Se vuoi davvero raggiungere la tua felicità, posto che tu sappia identificare in cosa consiste, devi uscire dalla zona di comfort, devi rischiare, devi scommettere su te stesso.

Sì, non sarà facile.
Sì, ti dovrai impegnare a lungo, con costanza e con passione.
Sì, dovrai “bagnarti il culo”.

Ma una volta bagnato, e una volta attraversato il fiume, il tuo culo si asciugherà.
E tu sarai dall’altro lato della sponda.
Davanti a te, un nuovo mondo, nuovi orizzonti, nuove opportunità, tutte da scoprire.